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Quando il gioco si fa duro – Nadia Toffa

Quando il gioco si fa duro – Nadia Toffa

Quando il gioco si fa duro - Nadia Toffa

Libro non recentissimo, Quando il gioco si fa duro è l’opera prima della iena Nadia Toffa. Il tema principale affrontato è la ludopatia, in ogni sua sfaccettatura. Si parte dalla sua definizione, per arrivare ai disagi e danni che essa causa nella vita di chi ne soffre. Si prosegue con i legami tra criminalità organizzata e gioco d’azzardo, con un excursus su chi gestisce quest’ultimo, quando legalizzato, in Italia, e sullo stato attuale della legislazione che lo regolamenta e tutela i giocatori.

Alcune domande di partenza

Nadia Toffa in Quando il gioco si fa duro inizia ponendosi, e ponendo a noi lettori, delle domande.

  • Quante sono le sale slot in Italia?
  • A quanto ammonta il volume d’affari dell’azzardo
  • Come è ripartito tale volume tra macchinette, videolottery, Gratta e Vinci, scommesse e quant’altro?
  • Negli ultimi dieci anni la cifra spesa dagli italiani per il gioco è più che triplicata. Perché, dunque, lo Stato non vede aumentare i suoi introiti?
  • In che modo le organizzazioni criminali si insinuano in questo business?

Quando il gioco si fa duro. Quale è la situazione e cosa fare?

Partendo da qui e dalla definizione di ludopatia come dipendenza dal gioco, l’autrice spiega com mai tutto ciò sia diventata un’autentica piaga sociale. Si parte da una ricostruzione dell’evoluzione del business dell’azzardo nel nostro Paese. Si prosegue con un elenco di provvedimenti presi (o non presi) dallo Stato atti a regolamentare il gioco e chi lo gestisce. Numerose sono le testimonianze raccolte e qui raccontate. Leggendo Quando il gioco si fa duro, di Nadia Toffa, facciamo la conoscenza di Nicola che, pur di dedicarsi indisturbato ai giochi on line, fa perdere le sue tracce e si barrica in garage. La famiglia lo cerca ovunque mentre lui è illuminato solo dalla luce del monitor, con l’unico pensiero di giocare online.

Cosa fare però quando un nostro parente, amico, conoscente, soffre di Ludopatia? Nadia Toffa ha stilato due decaloghi che spiegano con grande chiarezza cosa fare per salvare un malato d’azzardo dai suoi demoni. E li troverete verso la conclusione del libro. Questo perché quando il gioco si fa duro non c’è un minuto da perdere.

Quando il gioco si fa duro, di Nadia Toffa: perché leggerlo?

Opera prima della Iena Nadia Toffa, Quando il gioco si fa duro è stato seguito da Fiorire d’inverno. Quest’ultimo, dalle tematiche molto differenti. Si tratta dell’autobiografia dell’autrice, colpita in giovane età da un cancro. Noi non lo abbiamo ancora letto, ma se siete incuriositi potete trovarlo qui.

Torniamo però a Quando il gioco si fa duro. Nadia Toffa è riuscita a far conoscere al lettore il problema senza termini difficili o complessi. Ha esposto vicende che, ci scommettiamo, farete fatica a credere che siano storie vere, di “quotidiana ludopatia“. Ed è questo l’aspetto fondamentale: il comprendere quanto una persona dipendente dal gioco d’azzardo possa estraniarsi, arrivare a dilaniare e giocarsi i propri risparmi e quelli della sua famiglia. E’ alienante, purtroppo, anche vedere come lo Stato, che dovrebbe tutelare i propri cittadini, a volte sembra tutelare più i grandi gestori dei giochi d’azzardo. Pensateci: basta guardare la TV. Quanti annunci pubblicitari vedete di siti di giochi online? O di gratta e vinci? Ad ogni orario, vero?

Disponibile in formato digitale e cartaceo ed edito dalla Rizzoli, potete trovarlo qui. Se siete interessati anche ad altri libri delle Iene, ve ne riportiamo alcuni:

Se siete invece alla ricerca di altri saggi, possiamo consigliarvi I Simpson e la Filosofia e Il libro della vagina. Il primo offre una lettura in chiave filosofica alla famiglia animata più famosa del mondo. Ne parleremo anche qui su Cuori d’inchiostro. Il secondo invece è una “discussione” con due quasi dottoresse in medicina su tutto ciò che riguarda il sesso femminile.

Buone letture!


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