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Diario di una sottomessa – Sophie Morgan

Diario di una sottomessa – Sophie Morgan

Diario di una sottomessa - Sophie Morgan

Diario di una sottomessa di Sophie Morgan è quasi una autobiografia. Sì, la protagonista è Sophie stessa. E no, non si tratta di un espediente letterario in cui l’autrice dona il suo nome alla protagonista e le fa vivere ciò che lei ha sempre sognato ma non ha mai realizzato. La protagonista del libro è l’autrice. Che scrive con franchezza non di tutta la sua vita. Non interessa di cosa abbia dovuto studiare per diventare giornalista. Non interessa per quale testata più o meno affermata ed importante lei lavori o collabori. Il tema principale è la sua scoperta della sua natura in camera da letto. Ebbene sì: siete di fronte ad una sottomessa. Nel suo Diario di una sottomessa, è la stessa Sophie a guidare il lettore verso tale consapevolezza, e a descrivere chi sono stati i partner che la hanno affiancata in questo cammino.

Chi è Sophie Morgan?

Partiamo dall’inizio. Chi è Sophie Morgan? Una giornalista trentenne, scarcastica, brillante ed intelligente. Ma soprattutto ben affermata sul lavoro, in grado di farsi ben valere per quello che vale. Quello che scoprirà è che, nell’intimità della camera da letto, ciò che le piace di più è lasciare, o meglio donare, il potere al partner. Che tipo di potere? Beh, ogni tipo di potere. Lei si riduce, volontariamente, al ruolo di schiava o sottomessa, eseguendo ordini più disparati. Il tutto inizia con una banalissima sculacciata, fino ad arrivare ad ordini e punizioni ben più severe. Ma cosa significa essere sottomessa? Perché cedere volontariamente tutto questo potere nelle mani di un’altra persona? Per il piacere che ne deriva. Piacere di entrambi.

E’ con la presa di coscienza di questa consapevolezza che Sophie Morgan ci mostra il cammino che la ha portata a spingersi sempre un po’ più in là. Ed è così che conosciamo uno dopo l’altro i suoi partner, ed iniziamo a notarne le differenze.

Le domande che però sorgono quasi spontanee sono però le seguenti. “E’ possibile conciliare questa sessualità con un rapporto di coppia canonico? Ed innamorarsi di una persona che condivida questa visione della sessualità? Se sì, come ne risulta modificata la vita di coppia di tutti i giorni? Esiste l’uomo perfetto che sia anche animato da una crudeltà perfetta per Sophie?”.

Diario di una sottomessa di Sophie Morgan. Somiglianze con le 50 sfumature?

Bella domanda. In realtà, non lo so. Chi vi scrive si è rifiutata con tutta sé stessa di leggere la trilogia delle 50 sfumature (che potete comunque trovare qui, qui e qui). La differenza sostanziale tra le 50 sfumature ed il Diario di una sottomessa di Sophie Morgan è che le prime sono un romanzo. Il Diaro è invece un’autobiografia. Quello che leggete è reale, è stato reale e continuerà ad esserlo. Non si tratta di finzione, di sogni ad occhi aperti o di desideri. Si tratta della trascrizione di un aspetto della vita di Sophie Morgan. In questo articolo del 13 settembre 2012 de Il Messaggero (che trovate qui) è Sophie Morgan stessa a rispondere alla domanda che dà il titolo a questa sezione:

Immagino abbia letto la trilogia di Cinquanta sfumature. Sia onesta, cosa ne pensa?
«L’ho letta certo. Penso racconti molti stereotipi. Il mondo del bdsm (bondage, sadismo e masochismo, n.d.r.) non è fatto di persone psicologicamente fragili, che hanno avuto traumi nella loro infanzia come Christian Grey. Lui controlla la vita di Anastasia, la sua sottomessa, in tutto e per tutto. Io ho una vita normale. Il mio fidanzato non mi sceglie gli amici o gli abiti da indossare».”

Estratto dell’intervista a Sophie Morgan di Deborah Ameni, pubblicata su Il Messaggero il 13 settembre 2012

Se volete leggere qualcosa di diverso dal solito, dal quale magari trarre anche qualche spunto per ravvivare un po’ l’intimità o per sperimentare un po’, potrete trovare Diario di una sottomessa di Sophie Morgan, edito da Bompiani, qui in versione cartacea ed in formato elettronico. La Morgan ha anche scritto un secondo volume, Voglio di più, anch’esso edito da Bompiani e disponibile sia in edizione cartacea che in formato elettronico, qui. I due diari sono raccolti in versione digitale in “I diari di una sottomessa“, che potete reperire qui.

Buona lettura, e lasciate un commento con i vostri pareri!

PS: La sessualità è bella quando è vissuta consapevolmente. Una lettura a Il libro della vagina non fa mai male.


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