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Andate tutti affanculo – The Zen Circus

Andate tutti affanculo – The Zen Circus

Andate tutti affanculo - The Zen Circus

Per la prima volta, parleremo qui su Cuori d’inchistro di una “anti-biografia“. Andate tutti affanculo, firmato The Zen Circus, è infatti un intreccio tra realtà e finzione. Il risultato che si ottiene potrebbe tranquillamente essere un testo esteso delle loro canzoni: pieno di vita, di energia, ma anche di imprevisti, cadute, sconforto sempre dietro l’angolo. Insomma, di vita reale e mai patinata.

Chi sono i The Zen Circus?

Se ancora non avete mai sentito parlare di questa band toscana, male! La band nasce a Pisa nel lontano 1994 e, tra viaggi all’estero, esordi e primi tour, si arriva alla formazione attuale. Appino alla chitarra e voce, Ufo al basso, Karim alla batteria e il Maestro Pellegrini alla chitarra e cori.

Storia a parte, i nostri han partecipato allo scorso Sanremo con il brano L’amore è una dittatura. Già dal titolo appare chiaro quanto esso possa essere “antisanremese”, o meglio quanto si discosti dai pezzi comunemente ivi proposti. Potrete vedere qui sotto il video ufficiale della canzone, così da avere un assaggio dell’atmosfera di cui i loro brani sono portatori.

L’amore è una dittatura – The Zen Circus

Ciò che caratterizza il gruppo è un costante contatto con la vita reale, fatta di gioie (stiamo pensando a La festa, che trovate qui sotto), ma anche di rapporti familiari tutt’altro che idilliaci (Ilenia, L’egoista). La loro visione della vita è disincantata (L’amorale): proprio per questo i rapporti umani, quelli veri, traggono la loro bellezza dalla loro profondità.

La festa – The Zen Circus

Cosa c’entra tutto ciò con Andate tutti affanculo di The Zen Circus?

Torniamo a noi, o meglio torniamo al libro che ci ha condotti fin qui. Il titolo altro non è che il titolo di un loro album e di una loro canzone.

Come da loro spiegato in varie interviste, tale frase non è foriera di rabbia o di affermazione di superiorità. Avete presente quando vi ritrovate a discutere con persone che sembrano non capire l’ovvio, e che insistono per aver ragione pur affermando che la terra è piatta? Avete a mente la sensazione di sconforto che sale? Ecco: quando siete al punto di andarvene sbuffando, è questo il momento in cui potreste presumibilmente affermare “andate tutti affanculo”. Non con rabbia, ma quasi a marcare la distanza tra voi e i vostri interlocutori.

Andate tutti affanculo di The Zen Circus, come dicevamo in apertura, non è “solo” una biografia. Così come non è “solo” un romanzo. È un ibrido, in cui finzione e realtà si intrecciano con maestria. Troverete dunque date ed eventi “miliari” familiari ai fan della band, immerse in una trama romanzata. Insomma, non tutto ciò che leggerete qui sarà realtà… ma sicuramente quest’ultima è intrecciata ad eventi verosimili ed in armonia con la natura dei protagonisti.

Conosciamo in Andate tutti affanculo di The Zen Circus il padre di Andrea (Appino) così come la madre, iniziando così a comprendere la natura del loro rapporto così spesso cantato da Andrea. Lo accompagniamo alla conoscenza di Ufo e di Karim, alla perdita degli amici per droga. Viaggiamo con lui sia all’estero che in patria. Seguiamo Karim al G8 di Genova del 2001, e assaporiamo l’amarezza di Ufo e Andrea per esserselo perso. Facciamo la conoscenza di Nello Scarpini e di Nello, il camper che li seguirà durante le traversate dello Stivale.

Non conosco la band: potrei essere interessato a questa lettura?

Certo! Andate tutti affanculo di The Zen Circus, come dicevamo, non è una biografia. Anche se ancora (purtroppo!) non li conoscete, ciò che vi rimarrà al termine della lettura di questo romanzo è una sensazione agrodolce.

Soffrirete insieme ai protagonisti per ogni batosta che prendono; sarete divisi tra la gioia per il loro tour in Australia in compagnia di Brian Ritchie e la mancanza di soluzioni quando i soldi scarseggiano. Li accompagnerete durante le scelte più difficili da prendere. Insomma: musica a parte, ciò che troverete in Andate tutti affanculo di The Zen Circus è uno spaccato di storia italiana a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila. Il tutto permeato da problemi, primi amori, difficoltà che molti ragazzi affrontano a cavallo tra le scuole superiori e l’università o il lavoro.

Dove posso trovare letture affini?

Sebbene Andate tutti affanculo di The Zen Circus è sia il primo romanzo antibiografico che il primo testo a tema musicale che leggiamo, vi consigliamo la lettura di altre storie vere. Potrete scoprirle tutte visitando la sezione Storie vere. Alcune di esse hanno un lieto fine: stiamo pensando a Nata per te, di Luca Mercadante e Luca Trapanese; a Liberasempre di Nina Palmieri; I have a dream di Bebe Vio. Un testo scanzonato è Corro perché mia mamma mi picchia, di Giovanni Storti e Franz Rossi. Veleno di Pablo Trincia vi guiderà in una delle cronache più buie degli ultimi anni.

E voi? Quali biografie di cantanti/musicisti ci consigliate?

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