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Notte a Gaza: tra droni e asinelli – Niccolò Rinaldi

Notte a Gaza: tra droni e asinelli – Niccolò Rinaldi

Notte a Gaza: tra droni e asinelli - Niccolò Rinaldi

Torniamo a parlare di storia qui su Cuori d’inchiostro. In particolare, di storia contemporanea… e di una pagina buia di quest’ultima. Abbiamo già scritto qui di uno dei momenti più neri dello Stato Italiano, ovvero della Dichiarazione sulla Razza del Gran Consiglio del Fascismo (libro del mese di Ottobre 2019). Oggi, con Notte a Gaza: tra droni e asinelli di Niccolò Rinaldi parleremo della guerra che colpisce la striscia di Gaza. O meglio, della vita quotidiana, dei contrasti e delle difficoltà giornaliere in una terra devastata dal conflitto.

Chi è Niccolò Rinaldi?

Nato nel 1962 a Firenze, Niccolò Rinaldi ha una laurea in Scienze Politiche, con una tesi che è il risultato di una ricerca sul campo in Senegal. Rinaldi è stato responsabile dell’informazione dell’Onu in Afghanistan, ivi vivendo. Nel 1991 ha iniziato a lavorare al Parlamento europeo, come consigliere politico, lavorando soprattutto sull’Africa e l’Asia centrale. Nel 2000 è divenuto Segretario generale aggiunto presso il gruppo ALDE al Parlamento. Niccolò Rinaldi è dunque un politico italiano europeo, nonché autore di numerosi libri. Oggi parleremo di Notte a Gaza: tra droni e asinelli, pubblicato nel 2014 dalle edizioni Festina Lente (2014) e successivamente da Stampa alternativa (2015).

Notte a Gaza: tra droni e asinelli di Niccolò Rinaldi

Notte a Gaza: tra droni e asinelli di Niccolò Rinaldi è un libriccino particolare. Come potrete vedere aprendo questa pagina, si tratta di un libro breve, decisamente tascabile nelle edizioni Stampa Alternativa (formato che, sinceramente, adoriamo). Breve, ma pieno di emozioni, contenuti, informazioni e sensazioni.

Notte a Gaza: tra droni e asinelli di Niccolò Rinaldi raccoglie gli appunti di viaggio che l’autore ha scritto durante le sue frequenti visite alla Striscia di Gaza. Non si tratta dunque di una storia, di un romanzo o di un saggio nel proprio senso del termine… quanto piuttosto di un ensemble di riflessioni e racconti di eventi, legati da un filo comune: la disperazione e, quasi, l’incredulità di chi scrive e la costante ricerca di una routine quotidiana “normale” di chi, in quella terra, ci vive. Il tutto, per forza di cose, permeato da uno sguardo disincantato e critico nei confronti della comunità internazionale, di Hamas e delle politiche israeliane.

Quello che colpisce Rinaldi prima ed il lettore poi è il contrasto tra la povertà (i carri trainati dagli asinelli, appunto) e la disperazione palestinese e le tecnologie possedute dagli israeliani (i droni del titolo). Israeliani che percepiscono la guerra, geograficamente a due passi da loro, come lontana.

Perché affrontare una simile lettura?

Per una serie di motivi: per avere uno spaccato di ciò che accade a poche ore di volo da noi, ad esempio. Ancora, per avere un’immagine di come la vita possa essere profondamente diversa da quella che viviamo noi, quotidianamente. In Notte a Gaza: tra droni e asinelli, Niccolò Rinaldi mostra anche come sia necessario, a volte, superare frontiere e confini per salvarsi la vita a seguito di incidenti o sparatorie. E di come le autorità e la burocrazia, quasi solo per il fatto che hanno l’autorità per farlo, fanno attendere ore ed ore, mettendo a rischio la vita del malato (che in molti casi finisce per morire).

Notte a Gaza: tra droni e asinelli di Niccolò Rinaldi è una lettura che si affronta in un’oretta scarsa, ma che non può lasciarvi indifferenti. Le parole dell’autore, sebbene delicate, sono pugni allo stomaco… ed è giusto che sia così.

Notte a Gaza: tra droni e asinelli di Niccolò Rinaldi è disponibile qui in formato cartaceo e Kindle, mentre qui sul sito comprovendolibri. Se acquistate su quest’ultimo sito, vi consigliamo di acquistare più libri dallo stesso venditore, in modo tale da ammortizzare decisamente le spese di spedizione.

Letture affini?

Come dicevamo poc’anzi, Cuori d’inchiostro ha già affrontato una lettura di un capitolo di storia contemporanea. Italiana, per la precisione. Stiamo pensando alla Dichiarazione sulla razza, del Gran Consiglio del Fascismo. Se hai letture simili da consigliarci, non esitare!

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